Ricordo la finale degli Europei del 1991 a roma. Italia Jugoslavia.
Loro in campo con Djordjevic Divac Radja Kukoc e Danilovic dodicesimo.
Noi Brunamonti Riva Magnifico Dell’Agnello Rusconi. Fate un po’ voi come è finita.
Ad un certo punto due liberi a Rusconi. Col primo non prende neanche il ferro. Si alza uno (io) e strilla “la colpa non è tua è de chi te fa giocà” che al tempo corrispondeva al nome di Sandro Gamba.

Le colpe della situazione dei Toronto Raptors non sono tutte di Bargnani. Lui poverino ci prova, ce la fa. La Gazzetta che appena sventola un asciugamano trasforma il tutto in “Bargnani salva il Canada da una tempesta perchè sventola gli asciugamani” non aiuta, ma si applica.
Per i difensori di Bargnani faccio notare che se fino all’anno scorso la “colpa” del Bargnani non rimbalzista fosse la presenza di un Bosh re della doppia doppia quest’anno il romano ha vicino Reggie Evans (uno scarto dell’NBA intera), Ed Davis (per cui si parla di NBDL) e Amir Johnson.
Bargnani è al suo minimo storico di rimbalzi, 4.7 che per uno di 2 e 13 diciamo non sia tantissimo.
La media punti è passata dai 24 agli attuale quasi 20 (19 e 9) e le percentuali sono più altre da 3 che dal campo. Il che è un po’ tutto dire.
Bargnani sta diventando lo Stojakovic (con le dovutissime proporzioni a favore di Peja ovviamente) dei Raptors, il fatto è che Peja, quando era Peja giocava in una squadra con Christie, Webber, Divac, Miller Bibby. I Kings forse più belli della storia. Inutile dire che così, è un lusso inaffrontabile per una squadra che è 2-9. Lui è un terzo/quarto violino, ma da dieci milioni l’anno

Ma le colpe non sono tutte sue, no, per carità.
La colpa principale è di Maurizio Gherardini, per cui iniziato il progetto di costruire una squadra FIBA con l’avallo di Colangelo, buona per le final four di Eurolega non ha saputo in corso d’opera modificare in minima parte nè il trend nè la filosofia.
Ad oggi i Raps hanno un contratto faraonico in panchina che risponde al nome di Josè Calderon (lo dico? impresentabile per tutta l’NBA) e perseverando nell’errore (e nei contrattoni) ritrascinando nell’NBA un Linas Kleiza che cifre a parte sposta fino a un certo punto e di sicuro averlo titolare non è che faccia brillare un attacco stitico, accollandosi il contratto di Barbosa scaricando Turkoglu (altra mossa capestro) un’altra mezza figura del mondo NBA che i Suns hanno scaricato per dare spazio a Dragic (avessi detto Djordjevic) a completare il tutto qualche guardia come Marcus Banks (deleterio fin dai tempi del draft ai Celtics) e Jarret Jack preso perchè amico di Bosh e intorno gente da gara delle schiacciate (e basta) come DeRozan e Wright.

Se l’idea era quella della ricostruzione è fallita sotto il peso di scelte quantomeno discutibili, che hanno infognato il salary cap (46 milioni l’anno prossimo 36 tra due) e hanno fatto diventare i Raptors una squadra senza identità, senza un gioco e un album pieno di mezze figure buone per riderci sopra (e non è che una vittoria ogni 4 cambi lo scenario).
Se questo non è un fallimento ditemi cosa lo è.

manca solo Bush poi abbiamo completato il quadretto della disgrazia