Non era un campione ma un gregario e forse è la cosa che lascia la cosa con un senso di amarezza maggiore. Nel senso “una gioia nella vita mai”.
Era arrivato nell’NBA con un corpaccione robusto ma non prepotentemente elevato, rimbalzista, qualche punto, tanta difesa.
Uno buono per una squadra che forse arriva ai playoff all’ultima giornata o fa panchina tanta in una che i playoff li fa.
Così fu uno degli eroi di quel paio di stagioni dei Grizzlies sotto Hubie Brown e Mike Fratello fecero faville e risultati, in una solta di versione corretta e molto alla mano delle twin towers con Pau Gasol. Si adattava lui a fare il centro quando gli sta stretto anche il 4. Il corpo è quello dicevamo.
Il corpo di Lorenzen Wright è stato ritrovato ieri in una boscaglia, con un colpo di pistola mortale. Suicidio. Dicono.
Mai una gioia nella vita. I perchè della cosa a questo punto non è che servano più di tanto


1 commento
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30/07/2010 a 12:40
manq
La gazza dice omicidio.